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  • Emilio Quintieri

Coppa Italia Femminile, Milan - Sassuolo a Raggi X

Le ragazze di Ganz staccano il pass per la semifinale di Coppa Italia dove troveranno l'Inter. Le Rossonere col trio Giacinti-Dowie-Boquete imbastiscono sempre azioni pericolose palla a terra, rendendo la manovra del Milan fluida. Ma all'occorrenza una repentina verticalizzazione della

spagnola può mandare in porta le punte con un solo tocco.

Le corsie esterne con Bergamaschi e Tucceri sono l'arma in più quando non si riesce a sfondare centralmente, e questo rende il Milan (con la Juventus) in grado di fare male in qualsiasi circostanza. Ganz a inizio stagione era partito col 3-5-2, ma era evidente mancasse qualcosa in mezzo al campo.

L'arrivo di Vero Boquete ha permesso alle rossonere di poter cambiare stile di gioco, aggiungendo qualità. Il passaggio al 3-4-1-2 è stato, quindi, naturale e col passare delle giornate sarà la carta in più per alimentare il sogno Scudetto.

A impreziosire il parco giocatrici del roster di Ganz ci ha pensato Yui Hasegawa, tecnica allo stato puro al servizio delle compagne. La giapponese ha mostrato contro il Sassuolo alcuni dei suoi colpi, col tempo entrerà negli schemi del Diavolo e non sarà difficile trovare l'intesa con

Giacinti, Boquete e Dowie.

Adesso la calma prima della tempesta per poi entrare nel vivo della stagione. Infatti le rossonere affronteranno il Bari prima della sosta della Nazionale, e poi la gara della verità contro la

Juventus (all'andata bianconere vittoriose a San Siro 1-0 grazie al rigore di Girelli). Poi nell'ordine Empoli, Inter, Napoli, Roma, Fiorentina, Sassuolo e Verona per l'obiettivo Champions League ma anche per il sogno tricolore.


Il Sassuolo regala l'ennesima grande prova corale, Le ragazze di Piovani eseguono lo spartito del 4-3-3 con grande padronanza. Dubkova è il faro delle manovre offensive neroverdi, mentre Pirone è il rapace dell'area di rigore che finalizza. Col Milan però un'ottima Korenčiová ha impedito al Sassuolo di regalarsi la semifinale.

Bugeja deve ancora ritrovarsi dopo i problemi legati alla pubalgia, ma i suoi 16 anni le permettono di non avere fretta. Ha già mostrato capacità fisiche e tecniche nettamente superiori a gran parte delle coetanee in giro per il mondo. Lo stile di gioco del Sassuolo è perfetto per lei come un vestito che le calza a pennello per esaltarne le doti, inoltre compagne di squadra come Lenzini, Pirone, Mihashi e Dubkova (senza dimenticare capitan Parisi ferma ai box per l'operazione al crociato) la aiuteranno a crescere e migliorare ancora in una realtà che, anche nel maschile, investe con capacità nelle future generazioni.



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